La Corsa dei Ceri di Gubbio è un evento davvero unico nel suo genere; non c'è assolutamente alcun modo per spiegare questo evento o per consentire ad una persona che non vi ha mai assistito di comprenderlo appieno.
La festa dei ceri è uno dei festival più antichi in Italia e risalente al 1160; la festa celebrata il giorno della vigilia della morte di S. Ubaldo, è celebrata in onore di Ubaldo, vescovo di Gubbio dal 1129 al1160. I festeggiamenti si caratterizzano, oltre che per una rievocazione storica di contorno, per la tradizionale Corsa dei Ceri, una gara dove i Ceraioli portano 3 enormi Ceri "candele" (strutture in legno costituito da due prismi ottagonali, uno sopra l'altro), del peso di più di 900 libbre, con colori diversi che rappresentano ognuno un Santo diverso (giallo per S. Ubaldo, azzurra per san Giorgio e nera per Sant'Antonio). I Ceri vengono portati in un percorso che si snoda lungo le vie di Gubbio per terminare in cima al Monte Igino, dove il corpo di S. Ubaldo riposa oggi.
La corsa, davvero unica la mondo, rappresenta bene lo spirito degli Eugubini, chiamati anche "i matti dell'Italia"; un modo ottimale per assistere alla manifestazione se si passa qualche giorno a Gubbio, in uno dei tanti alberghi a Gubbio, è prendere la funivia del Colle Eletto per salire fino alla vetta del Monte Igino, da dove è possibile vedere l'interno panorama sottostante e godere appieno della vista su questa incantevole città umbra.
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